Dentro il prestigioso negozio di antiquariato, rivive l'evento più iconico della nostra Città
La prima iniziativa che ci vedrà impegnati in questo 2025 è a nostro parere, una vera e propria chicca, un evento tanto sofisticato nei contenuti, quanto estremamente semplice nella sua formula, che ci rende raggianti al pensiero di poter contribuire alla sua realizzazione.L’amore per la storia della nostra Città, le sue tradizioni e in senso più lato, il desiderio di promuovere la Bellezza, ci fa spesso incontrare sulla nostra strada, realtà che come noi hanno gli stessi obbiettivi.
Saremo infatti ospiti con una ridottissima parte del nostro gruppo rievocativo, della prestigiosa galleria d’arte antiquaria La Fiera di Sinigaglia nata in centro storico nel 1982 dalla passione dell’esperto d’arte Giovanni G. Minardi e delle sorelle Anna e Paola Tomassoni.
Attualmente situata in via Luciano La Marca, 16 all’interno di un grande spazio dal sapore industriale, i tanti angolini sapientemente allestiti al suo interno, la rendono estremamente suggestiva.
Oltre all’esposizione di preziosi oggetti e mobili da collezione, qui vengono abitualmente organizzati anche eventi, mostre, letture e presentazioni.
Ecco dunque perchè in questo scrigno colmo di gioielli inestimabili, Domenica 9 Febbraio alle ore 17:00 ad ingresso libero, la storica dell’arte Anna Pia Giansanti parlerà dell’antica fiera franca che rese famosa la nostra città e da cui prende il nome l’omonima galleria promotrice dell’iniziativa. La famosa ricorrenza, oggi nota con il nome di Fiera di Sant’Agostino, dal XIII secolo crebbe in maniera esponenziale e pur svolgendosi in una piccola città, riusciva ad attirare mercanti da tutto il Mediterraneo. Merito di tanta fortuna per Senigallia, inutile dirlo, fu anche dei nostri amati Signori Giovanni Della Rovere e Giovanna da Montefeltro che in essa videro un potenziale e si impegnarono da sempre per sostenerla.Ma a raccontarci tutto per filo e per segno, sarà per l’appunto la Professoressa Giansanti che con il suo modo amabile e coinvolgente, svelerà anche tante curiosità come quella dei mercanti veneziani che vendevano libri proibiti all’ombra dei portici Ercolani, o del rinoceronte Clara, salvata dalla Compagnie delle Indie Orientali e scortata fino a Senigallia dal capitano Van der Meer.
Tante le cose da scoprire insomma, alle quali daremo vita attraverso alcune incursioni da parte della nostra Associazione Culturale, che animerà attraverso un paio di interventi, il primo recitato e il secondo danzato, prodigandosi tra ridotti spazi carichi di magnifici oggetti vintage.
Al termine di questo delizioso salotto, sarà offerto agli intervenuti, anche un piccolo aperitivo, così da aver infine coinvolto in modo sublime, tutti i cinque sensi.
